Raccolta di racconti erotici per adulti e storie porno vere in italiano da leggere online scritte da varie autrici e autori

Vacanza premio – Capitoli 1/7

CAPITOLO 2

Arriva il giorno della partenza siccome abitiamo distanti decidiamo di darci appuntamento direttamente all’aereoporto, attendiamo quasi un ora aspettando Chiara e Sabrina fino a quando chiamandoci ci avvisano che sono bloccate nel traffico a causa di un incidente, così nonostante abbiamo contattato il servizio clienti per spiegare la situazione, siamo costretti a partire solo io e mia sorella M. Il viaggio in aereo è in prima classe e le hostess a bordo tutte molto carine continuano a portarci da bere, ogni volta che ci riempivano i bicchieri nello sporgersi con le loro camicette aperte, per quanto cercavo di non darlo a vedere ogni volta che lo facevano istintivamente tendevo a guardarle, fino a quando al terzo bicchiere mia sorella M. non mi richiama ‘Hai finito di fissare le tette di quelle che ci riempiono il bicchiere? Ti ricordo che stai con Chiara!’ cerco di giustificarmi dicendole che mi viene istintivo se loro le tengono in mostra, a quel punto lei ancora più indispettita apre la felpa rimanendo con una canotta scollata che mostrava la forma del suo seno ‘Quindi? fisseresti anche queste visto che le tengo in mostra?’ a quel punto chiudo il discorso dicendole che lei non fa testo essendo mia sorella, un quarto d’ora dopo noto che si è addormentata, non si è più coperta rimanendo con quella canotta bianca così aderente che definisce le sue forme, effettivamente sono più grosse di quelle di Chiara, scuoto il capo e guardo altrove cercando di allontanare quei pensieri sulle tette di mia sorella. Una volta atterrati ci rendiamo conto che tutta l’isola è collegata male così per raggiungere l’alloggio del premio siamo costretti a prendere un taxi decisamente caro, poi bus ed infine una navetta, il tutto ci porta via circa tre/quattro ore facendoci saltare tutto i programmi che avevamo fatto per il pomeriggio, arrivati finalmente a destinazione ci rendiamo conto che l’alloggio è decisamente scadente e poco pulito ma sopratutto che per dormire c’è un solo letto singolo e nessun divano, mentre provo a contattare il servizio cliente mia sorella decisamente seccata va a farsi una doccia, dopo numerosi tentativi finalmente riesco a parlare con qualcuno, nonostate provo a spiegargli la situazione loro continuano a dirmi che l’alloggio assegnato è quello e che visto il periodo di alta stagione non è possibile effettuare cambi, cerco di spiegarle la situazione ancora una volta quando sento mia sorella urlare dal bagno, spaventato mi precipito ad entrare, lei è completamente nuda ancora bagnata, con un braccio si copre il seno e con l’altra mano la patata, mi urla di uccidere qualcosa, mi volto e noto un insetto proprio sugli asciugamani dove aveva messo anche i suoi vestiti, mi avvicino a lui ma quel piccolo bastardo al primo passo che faccio scappa via nella direzione di mia sorella, la quale inizia a dare di matto, la vedo correre per il bagno con il culo da fuori fino a quando non riesce a scappare nell’altra stanza. Visto che l’insetto non si vede più e lei non è intenzionata a rientrare in bagno ne approfitto per farmi la doccia anche io, mentre mi lavo noto alcune cose, la doccia non ha la tenda o qualsiasi altro tipo di copertura, i vestiti di mia sorella sono rimasti sul mobile e la porta del bagno non si chiude a chiave, mia sorella potrebbe entrare in qualsiasi momento per riprendersi i vestiti mentre mi sto lavando e beccarmi con il pisello da fuori, inizio a pensare a tutte le varianti di quello che sarebbe potuto succedere con quell’insetto, in breve mi ritrovo con il cazzo duro immaginando mia sorella nuda, finisco di lavarmi e attendo che l’erezione mi passi, mi rivesto ed esco dal bagno. Malgrado le mie speranze di trovarla ancora nuda si è rivestita e non appena mi vede subito mi richiama ‘Ma quanto tempo c’hai messo? Non è che ti sei fatto una sega? già fa schifo così!’ in realtà se avessi visto qualcosa di più probabilmente me la sarei fatta, ma le risponde dicendole semplicemente di no e cambiando argomento le dico della compagnia che non ci cambierà alloggio, così dopo aver preparato qualcosa da mangiare ci arrangiamo a dormire entrambi in quel letto singolo.

Pages:  1  2  3  4  5

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *