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Rachele e il week end dallo zio – Capitoli 1/3

Rachele è una ragazza di 23 anni, alta e slanciata con lunghi capelli neri, la sua città è lontana dal mare o da strutture come piscine ecc, una sera erano tutti a cena a casa dello zio e non potè fare a meno di notarla aveva una piscina! arrivati alla fine della cena lo zio ovviamente invitò tutti a venirlo a trovare e ad usufruire della piscina anche perchè era spesso da solo e un pò di compagnia non gli sarebbe dispiaciuta, durante il ritorno in auto i genitori di Rachele non parlarono molto bene dello zio, criticando il suo modo di vivere molto estroso, la sua perenne abbronzatura e anche il suo invito fatto solo per pavoneggiarsi, Rachele invece ha sempre avuto un bel ricordo dello zio, ricorda che quando era piccola era lui quello che la viziava portandole dei regali o comprandole il gelato, e tutto sommato era dispiaciuta che crescendo e sopratutto visti i rapporti tra lui e suo padre, i due si fossero allontanati, arrivò un caldo fine settimana di agosto insostenibile in città, i genitori di Rachele erano in vacanza e lei era rimasta a casa, era indecisa se andarlo a trovare, sapeva che i suoi genitori non volevano, ma la città calda e deserta, e sopratutto il guasto al climatizzatore determinarono la scelta di Rachele, infondo era sicura che lo zio avrebbe mantenuto il segreto se avesse passato una giornata nella sua piscina all’insaputa dei suoi genitori. Così una volta dopo avergli telefonato e avuta la conferma che gli facesse piacere prepara uno zaino con l’indispensabile e va da lui. Fin da subito suo zio si mostra molto contento confessandole che come aveva notato anche lei la città era deserta e non c’era molto da fare di giorno come di sera, così dopo aver pranzato insieme e aver scoperto che lo zio è anche un ottimo cuoco arriva finalmente il momento di andare in piscina, Rachele si spoglia scoprendo il un reggiseno del bikini verde brillantinato e uno slip nero con i laccetti, a quel punto infilando gli occhiali da sole finalmente può rilassarsi sul lettino a bordo piscina intanto che suo zio ripuliva la cucina, poco dopo la raggiunge in pantaloncini e polo, lei si era già tuffata ed ora era sul lettino a asciugarsi nella speranza di abbronzarsi un pò, suo zio siede sul lettino affianco lei totalmente rilassata con le cuffiette nelle orecchie e la musica a tutto volume, sente suo zio dire qualcosa riguardo allo spogliarsi, lei annuisce dicendo pure di mettersi libero che infondo era casa sua, così suo zio si alza e va a cambiarsi, mentre lei si stende e continua a rilassarsi baciata dai raggi solari. Poco dopo torna suo zio, in costume e si stende sul lettino, con uno spruzzino bagna il suo corpo con una lozione abbronzante offrendola anche a Rachele, lui le accenna qualcosa anche riguardo il costume “Ti piace? l’ho comprato qualche giorno fa” commenta lei con la musica nelle orecchio “Veramente io parlavo del mio, che ne dici? ti dispiace?” lei guarda il costume ed ecco nel mentre parte il suo pezzo preferito “Si si” annuisce lei presa dalla musica mentre si spruzza la lozione e torna a stendersi, passa circa in quarto d’ora Rachele si mette seduta e si volta verso suo zio per proporgli di fare il bagno quando resta a bocca aperta! Suo zio è completamente nudo se non per gli occhiali da sole, forse era un effetto dovuto al pube depilato dello zio ma il suo pisello anche se a riposo sembrava decisamente grosso, rossa come un peperone non sa cosa dire, imbarazzata cerca di dire qualcosa per attirare l’attenzione di suo zio nonostante la sua invece fosse completamente catturata dal quel grosso cazzo, “Zio..” dice scuotendolo un pò notando che si era addormentato “Dimmi Rachele” lei è rossissima in volto non riesce nemmeno a dirlo si limita ad indicargli il pisello “Ho tolto il costume te l’ho chiesto prima quando ti spruzzavi la lozione, ti mette a disagio?” Lei diventa ancora più rossa capendo solo adesso cosa le aveva chiesto “Nono nessun problema” dice lei timidissima cercando di non sembrare una bambina che si scandalizza, senza rendersene conto stava continuando a fissargli il cazzo “Così mi sento un pò a disagio” dice suo zio facendole notare che lo stava fissando, lei avvampa nuovamente “no è che, notavo che è molto.. abbronzato!” dice tutto d’un fiato sebbene volesse dire altro, “beh si è normale, forse a te non è capitato perchè l’hai fatto per poco tempo” maledette cuffiette pensa lei quante cavolo di domande le aveva fatto suo zio mentre ascoltava la musica e a cosa aveva risposto si?, nota che suo zio continua a guardarla come aspettando qualcosa “Ma perchè indossi ancora il costume? non hai detto che anche te prendevi il sole senza? se resti così mi fai sentire a disagio” lei non riesce a credere a quello che aveva appena sentito, però più ci pensa e più è probabile che lo zio le avesse chiesto quelle cose mentre lei era distratta dalla musica, come spiegargli ora che lei si vergognava anche a prendere il sole in topless? Sente la gola secca, deglutisce cercando le parole giuste per farlo, era rimasta a fissargli il pisello per molto tempo cosa avrebbe pensato confessando che non era per l’abbronzatura integrale? “Si, ora lo faccio” dice lei non trovando il coraggio di dirgli la verità, così molto lentamente porta le mani dietro la schiena slacciando il reggiseno, imbarazzata come poche volte nella sua vita lo toglie mostrando la sua terza di seno, suo zio adesso poteva ammirare i suoi capezzoli rosa, mentre Rachele veniva travolta da tante sensazioni da confonderla “Sono un pò bianche” dice lei timidamente “Hai proprio delle belle aureole” commenta suo zio facendole diventare i capezzoli immediatamente turgidi era impossibile non notarli il che la faceva vergognare ancora di più, nota il suo pisello iniziare ad alzarsi nemmeno lui era indifferente “Ti sei incantata?” dice lui facendola tornare alla realtà indicandogli lo slip e facendole così notare che manca ancora qualcosa, non ha il coraggio di farlo e non sa come dirglielo, temporeggia fino a quando non sente che sta iniziando a bagnarsi a quel punto deve necessariamente toglierlo o si sarebbe accorto che si stava eccitando, rossa come un peperone in un gesto velocissimo si stende e sfila lo slip poggiando il sedere nudo sul lettino, e coprendosi la figa con la mano sentendola umida, lui la guarda perplesso, a quel punto lei morendo di vergogna sposta la mano scoprendo la sua patata e la striscetta sul pube “Hai anche una bellissima patatina” commenta lui, facendola vergognare tantissimo e allo stesso tempo eccitandola, lo sguardo di Rachele cade nuovamente sul pisello dello zio ora totalmente eretto e grosso da non sembrare vero, la sua espressione incredula fa sorridere lo zio “Ma è il primo che vedi?” Lei rossissima in viso nel sentirsi nuovamente beccata a fissarglielo risponde subito “No, è solo che è molto..” non ha il coraggio di dirlo si vergogna “Grosso? Non sei la prima che lo dice!” continua lui scoppiando a ridere “Quasi non sembra vero” dice lei con tono misto tra l’imbarazzo e la curiosità provando vergogna ed eccitazione allo stesso tempo “Beh se non ti vergogni puoi toccarlo, ma ti assicuro che è tutto vero” rassicura lui, nonostante stesse sprofondando nella vergogna più assoluta la tentazione è fortissima tanto che avvicina timidamente la mano toccandoglielo timidamente con l’indice facendo scoppiare di nuovo a ridere suo zio “Spero non sei così lenta anche con i ragazzi altrimenti sarai vecchia prima di aver concluso qualcosa” a quelle parole, si vergogna pensando di fare la figura della bambina, sbuffa e armandosi di tutto il coraggio che aveva gli prende il mano il cazzo, è caldo e duro ma sopratutto non riusciva a chiuderlo nella mano per la larghezza “Visto che è vero?” dice lui prendendola in giro e muovendole il polso scappellandoselo per dimostrare che era proprio come uno normale, anche se lui le aveva lasciato il polso lei stava continuando quel lento movimento di mano, accelerando poco a poco sempre di più man mano che sentiva la sua figa bagnarsi. Ad un tratto il cellulare di Rachele squilla facendola letteralmente saltare dal lettino, era sua madre che chiedeva come cosa stava facendo ecc, Rachele mentì dicendo di essere a casa, chiusa la telefonata “Non volevano che venissi qui?” chiede suo zio “Diciamo che ne sarebbero entusiasti” suo zio annuisce “Capisco” conclude stendendosi nuovamente sul lettino, Rachele sente l’amarezza di suo zio nell’essere in rotta nei rapporti con suo padre e questo lo si capiva anche dal suo pene che stava perdendo consistenza smorzando l’eccitazione di entrambi, Rachele torna a stendersi sul lettino completamente nuda, ancora confusa per quello che era successo e sopratutto dalle sensazioni che stava provando a prendere il sole nuda.

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