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Maurizio e la baita in montagna – Capitoli 1/4

Avevano pianificato tutto secondo il loro piano, Giorgia e Maurizio erano seduti sul divano del soggiorno a guardare la tv, di fronte a loro la porta socchiusa dava sul corridoio proprio in corrispondenza con quella della camera di Sara, con disinvoltura Maurizio abbassa la zip dei suoi pantaloni mettendo fuori l’uccello sotto lo sguardo imbarazzato di Giorgia che esita sussurrando un “no, dai mi vergogno!” si giustifica lei, ma la mano di Maurizio dietro la sua nuca la incoraggia a chinarsi e iniziare ad usare la bocca su di lui, la cosa prosegue per un minuto Maurizio nota come l’immagine di Giorgia che lo sbocchina sia ben riflessa nello specchio armadio nella camera di Sara proprio affianco alla tv che lei stava guardando, assorta e distratta nemmeno si accorge del lavoro di bocca di sua sorella maggiore fino a quando ad un tratto Maurizio nota il volto di Sara diventare paonazzo intuendo che avesse notato l’immagine riflessa, più passava il tempo e più frequente erano le sbirciatine di Sara allo specchio di volta in volta sempre più lunghe, Giorgia per fortuna in quella posizione non poteva vedere cosa stava succedendo ma poteva intuirlo sentendo il pisello di Maurizio eccitarsi diventando sempre più duro, Maurizio guida la testa di Giorgia facendola andare più veloce e con più foga ormai il rumore della sua bocca sembra quasi superare le voci del programma televisivo che Sara stava guardando, vista dalla vergogna e iniziando a sentirsi umida fra le gambe Sara si alza dal letto correndo a chiudere la porta della sua camera per non vedere oltre quell’eccitante spettacolo. Sara non trova il coraggio di parlare dell’accaduto fino al giorno dopo quando scende di casa per salire in auto con Maurizio “Giorgia sta scendendo, non trova il cappello del costume”, Maurizio annuisce facendo finta di nulla a quel punto è Sara a rompere quel silenzio “Comunque dovreste smetterla di fare gli esibizionisti davanti a me! Che faresti se mi mettessi a sbocchinare Lorenzo (il fidanzato) davanti a te?” Maurizio la guarda e quasi aspettandosi che prima o poi ne avrebbero parlato aveva già preparato la risposta “Resterei a guardarti, sono proprio curioso di vedere come fai i bocchini” la risposta spiazza completamente Sara facendola arrossire, per fortuna l’arrivo di Giorgia interrompe quel discorso che stava diventando scomodo “Fa freddissimo! Questo costume non è per nulla caldo!” si lamenta Giorgia appena sale in auto, aveva trovato un lavoretto al centro commerciale come elfo di babbo natale per il periodo natalizio il costume però era decisamente succinto ed il tessuto estivo il che era comprensibile vista la temperatura all’interno del centro commerciale, le sue sorelle si siedono entrambi dietro visto che da lì a poco sarebbero passati a prendere Lorenzo il fidanzato di Sara. Una volta recuperato anche Lorenzo il quale fatica a non fissare Giorgia con quel vestitino tanto da beccarsi le occhiatacce di gelose di Sara, anche Maurizio aveva notato l’interesse di Lorenzo e divertito da ciò aveva abbassato un po’ il finestrino conoscendo già gli effetti che avrebbero fatto sul costume di Giorgia, Lorenzo non tarda ad accorgersene la forma dei capezzoli di Giorgia induriti per il freddo erano ben visibili, “Potresti chiudere un po’? arriva vento dietro” Fa Giorgia infreddolita e imbarazzata accorgendosi del suo problemino, “Ancora un po’ tanto siamo quasi arrivati” risponde Maurizio, i due incrociano lo sguardo Giorgia intuisce che c’è qualcosa sotto così non protesta oltre, non ci mette molto ad intuire lo scopo di Maurizio così come la forma dei suoi capezzoli era visibile nonostante il costume così anche l’erezione di Lorenzo per le sue tette era decisamente chiara, Giorgia nota il gesto con la mano di Maurizio intuendo cosa le stava chiedendo, si imbarazza arrossendo e guarda fuori dal finestrino mentre con indifferenza divarica le gambe tanto da permettere a Lorenzo di scorgere le mutandine rosse di Giorgia sotto la minigonna “Siamo arrivati” dice Maurizio fermando l’auto, tutti se ne erano resi conto tranne Lorenzo ancora concentrato sugli slip di Giorgia “Siamo arrivati brutto cretino, hai intenzione di scendere o vuoi guardare ancora le mutande di mia sorella?” sbotta Sara tutto d’un fiato consumata dalla gelosia, tra sorrisi imbarazzati e battibecchi di gelosia i quattro entrano al centro commerciale.

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