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I messaggi di Martina a suo padre – Capitoli 1/3

Causa breve rottura (o parentesi) con il suo ragazzo Martina sta accusando un periodo di tristezza e mancanza di autostima. Il litigio che ha portato lei e il suo ragazzo a lasciarsi poco prima delle vacanze estive l’ha fatta chiudere in se stessa, perdendo fiducia nel suo essere sexy, nel suo corpo e nel suo sex appeal. La sua mancanza di autostima la sta portando a fare poca vita sociale e Martina inizia a comunicare con gli altri (famiglia compresa) soprattutto via whatsapp. Preoccupato dal momento difficile della figlia, suo padre Marcello (che ha in qualche modo sempre rinforzato l’autostima della figlia) viene a conoscenza della situazione di Martina e cerca di rassicurarla con messaggi ed emoticon ad hoc, fino a regalarle una vacanza con la sua amica e sua cugina in un’isola della Grecia. E’ quasi ora di pranzo in ufficio quando Marcello riceve una notifica whatapp, una foto frontale di una ragazza che indossa un bikini bianco in quello che sembra essere un camerino di prova, la foto termina al collo nascondendo il volto [Ti piace?] domanda quel numero sconosciuto [Signorina credo abbia sbagliato numero] risponde lui spiegando l’equivoco, [Nono, era proprio per te.. allora ti piace?] Marcello riapre la foto, certo che gli piaceva e quel gioco iniziava ad eccitarlo [Beh dovrei vedere anche il dietro..” commenta lui pensando che probabilmente fosse uno scherzo, infondo la ragazza della foto poteva avere l’età di sua figlia non c’entrava nulla con lui, pochi secondi e gli arriva una foto della stessa ragazza da dietro, tiene i capelli con la mano mostrando il laccetto del reggiseno, la schiena scoperta e il sedere coperto solo da quello slippino bianco, Marcello zoomma sul sedere apprezzandone le forme nella sua mente non fa in tempo a rispondere che gli arrivano altre due foto, sempre la stessa ragazza ma questa volta con un bikini rosso molto più succinto che scopriva ancora di più quei pochi centimetri di pelle coperti, “proprio una bella gnocca..” commenta sottovoce mentre zoomma anche su queste ultime rispondendole [Le stanno entrambi molto bene, in particolare il rosso… mi dai qualche indizio sul nome?] domanda lui, rapito da quel gioco [Papà sono Martina! Ti avevo detto avrei preso una sim per l’estero, ricordi?] Marcello arrossisce imbarazzato sentendosi un pò stupido credendo potesse essere una qualche ammiratrice [Ah sei tu! Bene allora salvo il numero, ti stanno bene entrambi] Una mano sulla spalla lo fa sobbalzare nascondendo subito la chat “Marcello noi andiamo a pranzo vieni con noi?” Marcello annuisce fa per alzarsi quando si accorge dell’erezione che gli era venuta guardando quelle foto “Ehm vi raggiungo tra poco” dice sedendosi nuovamente e coprendola avvicinandosi alla scrivania. La sera dopo cena Marcello è solo a casa sua moglie è a far visita ai parenti e sarebbe tornata l’indomani, annoiato da quello che trasmettono in tv si mette a giocare col cellulare da lì, passa a scrivere ad un collega su whatapp e gli ricade sotto gli occhi la chat con sua figlia, la apre, la rilegge guardando nuovamente le foto, era forse un anno o più che non vedeva sua figlia in costume e aveva fatto proprio un bel fisico, l’occhio gli cade sullo stato è ancora online.. esita più di una volta prima di decidersi a scriverle. [Ancora sveglia?] domanda lui [Ciao papà! Si non riesco a prendere sonno..] i due tramite messaggi si raccontano la propria giornata, Marcello era un pò che voleva chiederlo e alla fine trova il coraggio di farlo [Alla fine qualche bikini hai preso?] le scrive arrossendo [Nessuno dei due bianco era carino ma ho paura diventi troppo trasparente in acqua, quello rosso invece mi lascia il sedere troppo scoperta!] Marcello torna sulla foto di lei con il bikini rosso effettivamente le scopriva quasi tutto il sedere, si accorge che inizia a gonfiarsi negli slip decidendo di smettere di fissare quella foto era pur sempre sua figlia! [Secondo me avresti dovuto prenderli entrambi, ti stavano benissimo] [Beh comunque anche volendo erano troppo cari, però ho comprato un pigiama il mio l’ho dimenticato a casa] quasi immediatamente le scrive [Fa vedere] solo dopo averlo inviato pensa che magari poteva essere inopportuno [Ok..] scrive lei, Marcello sente il cuore iniziare a battere per l’emozione pochi secondo e arriva la foto che trasforma il suo gonfiore in un’erezione, stesso modo delle foto in bikini le si vedeva fino al collo, Martina era seduta sul letto illuminata dalla fioca luce di una lampada, la magliettina del pigiama era grigia con fantasie rosa, Marcello zoomma sui seni notando quelli che in foto potevano essere i suoi capezzoli chiedendosi se avesse il reggiseno, le ginocchia erano sollevate e le gambe chiuse, per un attimo in tutta quelle pelle e quelle pieghe non capiva se stesse indossando gli slip [Ma sei senza mutandine?] chiede lui [Papà sei pazzo?! per chi mi hai presa! Fa caldo ma almeno quelle le ho tenute!] risponde subito lei inviando un primo piano degli slip che indossava un paio di mutandine rosa con pallini neri, Marcello si guarda incredulo fra le gambe rendendosi conto di quanto gli fosse diventato duro [Wow se avessi la tua età ti corteggerei senza sosta, sei una bomba sexy] le scrive sentendosi un ragazzino arrapato [Dai papà non prendermi in giro anche tu! lo sai che mi vergogno e non mi ritengo bella! Fa caldo lì?] Marcello mette la fotocamera e sta per scattare la foto quando si blocca ragionando, stava veramente per fotografarsi in slip con il pacco così eccitato?, il buonsenso lo ferma prima di fare l’irreparabile, all’improvviso gli arriva una foto che lo lascia a bocca aperta, un primo piano sulle tette coperte da un braccio immediatamente Martina gli scrive [Scusa!! non ho sbagliato ad inviare! non guardarla cancellala!] Marcello non riesce più a contenere l’eccitazione si toglie gli slip lanciandoli via rimanendo con il cazzo duro da fuori [Così mi fai morire!] commenta suo padre che non riesce a staccare gli occhi da quella foto iniziando a toccarsi, [Scusa, erano le foto che avevo inviato a quello stronzo prima di lasciarci le stavo cancellato e per sbaglio te ne ho inviata una] l’idea che ci fossero altre foto come quella gli manda il sangue alla testa [Fai vedere le altre] scrive lui vincendo la sua timidezza per l’eccitazione [C’è l’altra ma mi vergogno!] Marcello doveva assolutamente vedere quella foto così dopo tanti complimenti, parole dolci e sopratutto tanta insistenza da sfinirla finalmente la convince a inviargli l’altra foto, questa è ancora meglio sempre fino al collo la si vede lei seduta sul letto, un braccio a coprirsi il seno e le gambe aperte con l’altra mano a coprirsi la patata [Immagino che l’hai fatto morire con queste foto!!!] le scrive lui con una mano mentre con l’altra aveva iniziato lentamente a segarsi [Inizialmente si ma poi ne voleva altre “senza coprirmi con le mani” e gli ho detto di no, mi vergogno troppo e alla fine abbiamo litigato per questo..] spiega lei, i due iniziano a parlare di foto piccanti, Marcello eccitato mente dicendo che anche sua madre ai tempi gli mandava qualche foto e che era normale, che oggi è una cosa che fanno tutti i giovani addirittura ragazze che prendono il sole in topless davanti al proprio padre, stava inventando un mare di cazzate tutte dettate dall’eccitazione [E’ facile parlare, anche tu ti vergogneresti a fotografarti il…] le scrive Martina, era un’occasione troppo ghiotta per farsela sfuggire immediatamente Marcello le scrive [Ok, facciamo così se io mi fotografo il pene tu te ne fai una con le tette fuori senza coprirle] Martina non ha il tempo di scrivere per rifiutare che si ritrova davanti la foto del cazzo di suo padre in piena erezione, lei resta a bocca aperta fissando quella foto nei dettagli e sentendosi umida fra le gambe [Papà!!!! ma che mandiiii..] scrive immediatamente lei e poi continua [Sono stata io a… cioè con le foto?] domanda lei ansiosa di ricevere una conferma per la sua autostima [Si, adesso fuori le tette] lei arrossisce all’idea [No, mi vergogno..] spiega lei, le sembra quasi di rivivere la stessa conversazione che aveva avuto col suo fidanzato giorni prima, lui le chiedeva delle foto più esplicite e lei si rifiutava, è stato forse per rompere questa catena o semplicemente perchè aveva paura di litigare con suo padre per lo stesso motivo che alla fine inizia a cedere [Se te la mando… promettimi di cancellarla subito e di non farla vedere a nessuno] scrive lei [Si, certo! sei mia figlia non potrei mai farlo Marty!] risponde lui incredulo che stesse per accadere davvero e invece vede comparire le tette di sua figlia nella chat completamente scoperte, guarda quei capezzoli marroni mentre continua a segarsi, fino a quando dopo qualche minuto [Papà perchè non rispondi? ehi? non ti starai segando sulla foto?] suo padre ormai ha perso anche quel poco di razionalità che gli era rimasto [Si, sulle tue zizze e sulle foto del tuo culo in bikini] risponde lui arrapatissimo, [Non ci credo..] scrive lei e subito gli arriva una foto si suo padre con il pisello in mano e la cappella scoperta, la cosa la imbarazza ma inizia anche ad eccitarla sopratutto sente finalmente qualcuno che apprezza il suo corpo [Fammi vedere la fica] le scrive lui senza darle sosta [Mi vergogno! e poi non è molto presentabile..] si giustifica lei [Apri quelle cosce e fammi vedere quella bella patata pelosa che hai!] Martina non riusciva a credere a quello che leggeva eppure qualche minuto dopo Marcello diceva la foto di sua figlia, un primo piano a cosce aperte fino all’ombelico ma sopratutto le si vedeva bene la striscia di pelo sul pube e le labbra pelosette, Marcello non connette più inizia a commentare e a scriverle tutto quello che le farebbe come un fiume in piena facendo arrossire Martina come mai in vita sua, suo padre finalmente riprende il controllo rendendosi conto che le aveva scritto circa venti messaggi su quello che le avrebbe fatto alle tette e alla figa, “Che cazzo ho fatto” dice ad alta voce rendendosi conto che aveva esagerato quando le arriva un messaggio di Martina [Vuoi sborrare?] senza pensarci un secondo le risponde [Si] e poi l’attesa.. un’attesa che termina con la stessa espressione di un bambino quando apre i regali di natale, sua figlia gli aveva mandato un selfie di lei a pecora, completamente nuda dove le si vedeva bene il culo e la patata ma in questa le si vedeva anche il viso, [Prima hai scritto tutte quelle cose sulle mie tette e sulla figa, non mi scoperesti il culo?] scrive lei eccitata tanto da lasciarsi andare e assecondare quel dirty talk che aveva iniziato suo padre, Marcello nel vedere quella foto non riesce più a trattenere la mano segandosi con foga fino a venire per due volte di fila, poi manda la foto del risultato a sua figlia [Cavolo papà! ti conviene lavare le lenzuola o mamma si arrabbia] commenta lei divertita e con più autostima di se ora che aveva visto che effetto faceva il suo corpo, Marcello riprende fiato ridendo alla battuta [Tocca a te adesso.. fammi vedere come vieni] le scrive lui [No! non le faccio certe cose da sola!] risponde lei imbarazzatissima e poi cercando di aggiustare il tiro […magari adesso che torno dalla Grecia… se capita l’occasione di persona..] Il non era subito chiaro ma quando ha capito gli era tornato nuovamente durissimo [Quando torni ti farò il miglior ditalino che tu abbia ricevuto in via tua!] le scrive suo padre, lei è troppo timida per rispondere limitandosi a scrivergli [Non ho detto si! è un forse.. intanto buonanotte papà!] [Buonanotte Marty!]

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